Ultima modifica: 8 Novembre 2019

CIRC. n.60- CONVOCAZIONE DOCENTI NEO ASSUNTI

Circ n. 60
Trapani, 07/11/2019

Ai Docenti Neoassunti:
Blunda Rosalia
Ciaccio Maria Cristina
Merendino Olivia
Randazzo luigi Pino
Sireci Salvatore
Vitale Piera Ivana
Scuola Primaria:

Ai Docenti Tutor:
– Leone Valentina
– Caruso Maria Beatrice
– – Mistretta Cinzia Anna Maria
Tranchida Giuseppa
Carnazza Daniela
– Seganti Francesca

Al DSGA
e p.c. Al Comitato di Valutazione
– Componente docente
Sito web

Oggetto: Convocazione docenti neoassunti e tutor – Giovedì 28 novembre 2019. Istruzioni periodo di
formazione e di prova.

Con riferimento agli adempimenti relativi al periodo di formazione e di prova per i docenti neoassunti, le
SS.LL. in indirizzo sono convocate il giorno 28/11/2017 alle ore 15.30, presso gli Uffici di Presidenza – sede
centrale dell’Istituto – per discutere il seguente o.d.g.:

– Obblighi di servizio e professionali relativi al periodo di formazione e di prova: modalità di svolgimento e di conclusione del percorso, con particolare riguardo alle funzioni attribuite al tutor;
– Varie ed eventuali.

In vista dell’incontro informativo, si sintetizzano di seguito le istruzioni e le scadenze relative al periodo di
formazione e di prova.

Istruzioni periodo di formazione e di prova a.s. 2019/2020

Normativa di rifermento
• D.Lgs 297/94 artt. 437-440
• CCNL 2006/2009 art. 27
• Legge 107/2015 art. 1 commi 115-120
• D.M. 850 27/10/2015
• C.M. 36167 05/11/2015
• Nota MIUR prot. n. 39533 del 04/09/2019 (Periodo di formazione e prova per i docenti neo-assunti e per i docenti che hanno ottenuto il passaggio di ruolo. Attività formative per l’a.s. 2019-2020)

Il personale docente ed educativo neoassunto a tempo indeterminato deve ottemperare agli adempimenti
previsti dalla Legge 107/2015, art. 1, cc 115 – 120, che ha profondamente innovato l’istituto del periodo di
formazione e di prova, unitamente al D.M. n. 850/2015 ad essa collegato e alla nota MIUR n. 28515 del
04/10/2016, che regolamentano anche le attività formative le quali rivestono carattere di obbligatorietà.
La citata nota ministeriale del 04/10/2016 conferma il percorso formativo e il modello organizzativo introdotti con la Legge n. 107/2015 e il D.M. n. 850/2015.
Pertanto, si ricorda che:

• Il Piano formativo comprende un monte ore obbligatorio di 50 ore ed è articolato nelle seguenti fasi:

Incontri propedeutici e di restituzione finale Laboratori
Formativi dedicati Peer to Peer e osservazione in classe Formazione on line TOTALE
6 ORE
12 ORE 12 ORE 20 ORE 50 ORE

Incontri propedeutici e
di restituzione finale

• Ai sensi dell’art. 2 del D.M. n. 850/2015 sono tenuti ad effettuare il periodo di formazione e di prova:
 i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo;
 i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta lapartecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova;
 i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo.

• Il superamento del periodo di formazione e prova è subordinato allo svolgimento del servizio
effettivamente prestato per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno 120 per le attività didattiche.

Sono computabili nei 180 giorni:
 tutte le attività connesse al servizio scolastico;
 i periodi di sospensione delle lezioni e delle attività didattiche;
 gli esami e gli scrutini;
 il primo mese del periodo di astensione obbligatoria dal servizio per gravidanza.
Sono, invece, esclusi:
 i giorni di congedo ordinario;
 i giorni di congedo straordinario;
 i periodi di aspettativa a qualunque titolo fruiti.
Per quanto riguarda i 120 giorni di attività didattiche, sono compresi sia i giorni effettivi di insegnamento, sia
i giorni impiegati presso la sede di servizio per ogni altra attività preordinata al migliore svolgimento
dell’azione didattica, comprese quelle valutative, progettuali, formative e collegiali.

• Nel corso del periodo di formazione il docente neoassunto deve predisporre il proprio Portfolio
professionale, in formato digitale, che dovrà contenere:
– uno spazio per la descrizione del proprio curriculum professionale;
– l’elaborazione di un bilancio di competenze, all’inizio del percorso formativo;
– la documentazione di fasi significative della progettazione didattica, delle attività didattiche svolte, delle azioni di verifica intraprese;
– la realizzazione di un bilancio conclusivo e la previsione di un piano di sviluppo professionale.

• Considerato che le attività di formazione destinate ai docenti in anno di formazione e di prova devono essere personalizzate, i docenti neoassunti, coadiuvati dal rispettivo tutor, stilano un Bilancio di competenze iniziale utilizzando il modello disponibile sull’apposita piattaforma INDIRE (la data di apertura dell’ambiente on-line non è ancora stata comunicata).
• Tale bilancio, attraverso l’analisi critica dei punti di forza e di debolezza del profilo professionale,
permette di delineare un progetto formativo coerente con i bisogni del docente e dell’istituzione scolastica e di costruire un Patto per lo sviluppo professionale che sarà sottoscritto dal Dirigente scolastico e dal docente neoassunto. Infatti, il Bilancio iniziale, il Patto formativo e il Curriculum formativo definiscono la traiettoria formativa del docente durante l’anno di prova e costituiscono utili indicazioni per il tutor durante la fase del Peer to peer.

• Al termine del periodo di formazione e prova, il docente neoassunto, con la supervisione del docente tutor, traccia un nuovo bilancio di competenze – Bilancio di competenze finale (utilizzando il modello disponibile sull’apposita piattaforma INDIRE – per registrare i progressi di professionalità, l’impatto delle azioni formative realizzate, gli sviluppi ulteriori da ipotizzare.

• Al termine dell’anno di formazione e prova, nel periodo intercorrente tra il termine delle attività didattiche- compresi gli Esami di Stato – e la conclusione dell’anno scolastico, il Dirigente Scolastico convoca il Comitato per la valutazione dei docenti per procedere all’espressione del parere sul superamento del periodo di formazione e di prova.
A tal fine, il docente deve sostenere un colloquio innanzi al Comitato, all’esito del quale il medesimo
esprime il relativo parere.
Il docente tutor presenta le risultanze emergenti dall’istruttoria compiuta in merito alle attività formative predisposte ed alle esperienze di insegnamento e partecipazione alla vita della scuola del docente neoassunto.
Il Dirigente Scolastico presenta una relazione per ogni docente comprensiva della documentazione delle attività di formazione, delle forme di tutoring, e di ogni altro elemento informativo o evidenza utile all’espressione del parere.
Il parere del Comitato è obbligatorio, ma non vincolante per il Dirigente Scolastico, che può discostarsene con atto motivato.

• In caso di valutazione negativa del periodo di formazione e di prova, il personale docente effettua un secondo periodo di formazione e di prova, non rinnovabile.
• Criteri per la valutazione del personale docente in periodo di formazione e di prova (art. 4 D.M. 850/15).
Il periodo di formazione e di prova è finalizzato specificamente a verificare la padronanza degli standard professionali da parte dei docenti neoassunti con riferimento ai seguenti criteri:
1. corretto possesso ed esercizio delle competenze culturali, disciplinari, didattiche e metodologiche, con riferimento ai nuclei fondanti dei saperi e ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti;
2. corretto possesso ed esercizio delle competenze relazionali, organizzative e gestionali;
3. osservanza dei doveri connessi con lo status di dipendente pubblico e inerenti la funzione docente;
4. partecipazione alle attività formative e raggiungimento degli obiettivi dalle stesse previsti.
A tal fine la scrivente garantisce al docente neoassunto la disponibilità del Piano Triennale dell’Offerta Formativa e della documentazione tecnico-didattica relativa alle classi, ai corsi e agli insegnamenti di sua pertinenza, sulla cui base il medesimo redige la propria programmazione annuale, in cui specifica, condividendoli con il tutor, gli esiti di apprendimento attesi, le metodologie didattiche, le strategie inclusive per alunni con bisogni educativi speciali e di sviluppo delle eccellenze, gli strumenti e i criteri di valutazione, che costituiscono complessivamente gli obiettivi dell’azione didattica, la cui valutazione è parte integrante della procedura di valutazione.
La programmazione è correlata ai traguardi di competenza, ai profili culturali, educativi e professionali, ai risultati di apprendimento e agli obiettivi specifici di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti e al Piano dell’Offerta Formativa. In particolare, i docenti di sostegno compileranno i modelli PEI/PDP deliberati dal Collegio dei docenti.
Sono altresì valutate l’attitudine collaborativa nei contesti didattici, progettuali, collegiali, l’interazione con le famiglie e con il personale scolastico, la capacità di affrontare situazioni relazionali complesse e dinamiche interculturali, nonché la partecipazione attiva e il sostegno al Piano Triennale dell’Offerta Formativa e al Piano di Miglioramento dell’Istituzione scolastica.

• In tale quadro normativo riconfermato, è utile sottolineare che è ulteriormente valorizzata la figura del tutor accogliente che funge da connettore con il lavoro sul campo e si qualifica come “mentor” per gli insegnanti neoassunti, svolgendo anche azioni di sostegno relazionale e di supporto emotivo.
Il docente tutor, infatti, riveste un ruolo fondamentale nei confronti del neoassunto, in quanto ha il compito di accoglierlo nella comunità professionale, favorire la sua partecipazione ai diversi momenti della vita della scuola, progettare in modo collaborativo – anche attraverso l’elaborazione, la sperimentazione e la validazione di risorse didattiche e/o di attività progettuali – i momenti di reciproca osservazione, esercitare ogni forma di ascolto, consulenza e collaborazione utile alla crescita professionale.

Si fa, altresì, presente che:

• è necessaria, quando attiva, l’iscrizione dei docenti in formazione nella piattaforma INDIRE;
• la presente circolare sarà trasmessa all’indirizzo di posta elettronica delle SS.LL., unitamente al
cronoprogramma degli adempimenti e delle scadenze e ai seguenti modelli (in formato word) dei
documenti da consegnare in segreteria (Ufficio Protocollo), debitamente compilati e firmati, entro il
termine indicato:

Allegato 1 – Cronoprogramma adempimenti a.s. 2019/2020;
Allegato 2 – Analisi bisogni formativi (docente neoassunto);
Allegato 3 – Questionario iniziale (docente neoassunto);
Allegato 4 – Patto per lo sviluppo professionale (dirigente scolastico e docente neoassunto);
Allegato 5 – Calendario attività di peer to peer (docente neoassunto e docente tutor);
Allegato 6 – Progettazione attività (docente neoassunto e docente tutor);
Allegato 7 – Griglia di osservazione (docente neoassunto);
Allegato 8 – Griglia di osservazione (docente tutor);
Allegato 9 – Registro attività peer to peer (docente neoassunto e docente tutor);
Allegato 10 – Relazione finale docente neoassunto (docente neoassunto);
Allegato 11 – Relazione finale docente tutor (docente tutor).

Con l’augurio che l’anno di prova sia per voi docenti un momento di riflessione e con l’auspicio che possa essere l’inizio di un lungo percorso professionale gratificante e ricco di successi e soddisfazioni vi invito ad affrontare serenamente il carico di lavoro che vi attende e a cogliere tutte le opportunità di crescita che vi saranno offerte e che vi aiuteranno ad alimentare la fiamma del sapere dei vostri alunni, ad irrobustire ed incanalare il filo dei loro sogni, a rinvigorire e a guidare le loro ali!

“Educare non è riempire un secchio, ma accendere un fuoco”, (William B. Yeats)

Il Dirigente scolastico

Dott.ssa Anna Maria Sacco